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FAQ (domande frequenti)

Che cos’è il Gal?

Gal è la sigla di Gruppo d’Azione Locale che nasce per gestire l’Iniziativa Comunitaria a sostegno delle zone rurali LEADER PLUS ,che con la nuova Programmazione europea 2007-2013 è entrata a far parte del Piano di Sviluppo Rurale delle Regioni e precisamente del IV Asse. Attualmente in Toscana sono presenti sette Gal che vanno ad investire le zone definite rurali del territorio regionale e sono i seguenti: Gal Consorzio Lunigiana Gal Consorzio Appennino-Aretino, Gal Etruria, Gal LEADER Siena, Garfagnana Ambiente e Sviluppo, Far Maremma e Start.

 

Come nasce il Gal Consorzio Lunigiana?

Il Gal Consorzio Lunigiana nasce nel 1994 come Sviluppo Lunigiana LEADER s.c.r.l. con il fine di gestire l’Iniziativa Comunitaria LEADER II ,per poi proseguire con il LEADER PLUS ed oggi è inserito nella gestione del Piano di Sviluppo Rurale con il fine di promuovere lo sviluppo integrato nel territorio della Lunigiana investendone i quattordici Comuni: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca In Lunigiana e Zeri.

 

Che cos’è la SISL?

La Strategia di Sviluppo Integrato è il programma attraverso il quale opera il Gal Consorzio Lunigiana sul proprio territorio, dove sono previste le strategie di sviluppo, frutto della concertazione, operata sul territorio, tra tutti gli enti, le associazioni di categoria e i portatori d’interesse diffusi.

 

Quali sono le Misure di finanziamento per i soggetti privati?

Le Misure di finanziamento previste per le imprese sono le seguenti:
Azione 312 a - Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese - Sviluppo delle attività artigianali
Con questa Azione ci si è proposti di sostenere i processi innovativi e di sviluppo delle microimprese artigiane e la creazione di nuove microimprese del settore, con particolare riferimento a quelle direttamente collegate alla produzione primaria agricola e forestale.
Azione 312 b Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese - Sviluppo delle attività commerciali
L’obiettivo è l’integrazione del sistema economico rurale con strutture commerciali di microimprese attraverso la creazione di nuove imprese e/o lo sviluppo e/o l’aggregazione stabile e/o la qualificazione di quelle esistenti. L’azione opera con agevolazioni agli investimenti materiali ed immateriali effettuati dall’impresa, con particolare riferimento a quelle direttamente collegate alla produzione primaria agricola e forestale.
Sottomisura 313 b Incentivazione di attività turistiche - Sviluppo delle attività turistiche
La sottomisura è finalizzata al sostegno di strutture ricettive di piccole dimensioni con caratteristiche compatibili con le identità rurali e con le caratteristiche edilizie/architettoniche dei comprensori rurali interessati, in particolare attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Sempre nell’ottica della qualificazione dell’offerta si colloca il sostegno alla realizzazione e qualificazione di strutture complementari alle attività turistiche annesse alle strutture esistenti per lo svolgimento di attività ricreative e sportive.

 

Quali sono le Misure di finanziamento per gli Enti Pubblici?

Le Misure a sostegno dei Comuni sono:
Sottoazione 313 a-a “Incentivazione di attività turistiche - Creazione di infrastrutture su piccola scala e commercializzazione di servizi turistici ed agrituristici”
Con questa Sottoazione è possibile fare investimenti per valorizzare e qualificare il sistema turistico attraverso la realizzazione di circuiti e di itinerari turistici con valenza storico-culturale-enogastronomica di interesse regionale e creare punti d’accoglienza.
Sottomisura 323 b “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale - Riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale”
La sottomisura è dedicata al sostegno di interventi di restauro e di valorizzazione di tale patrimonio, alla tutela di siti di pregio paesaggistico e alla realizzazione di studi ed investimenti per la salvaguardia degli aspetti significativi e caratteristici del paesaggio rurale.
Sottomisura 321 c “Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale - Strutture di approvvigionamento energetico con impiego di biomasse agro-forestali”
La sottomisura sostiene gli interventi per la realizzazione o la trasformazione di impianti di produzione energetica, con impiego di biomasse di origine elusivamente agro–forestali, quali caldaie e/o reti di teleriscaldamento di interesse collettivo, finalizzate a ridurre i costi dell’energia a beneficio delle popolazioni rurali.
Misura 322 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi
Questo tipo di Misura è del tutto nuova e prevede il sostegno ad interventi pubblici di rivitalizzazione di piccoli centri interessati dall’abbandono, al fine di realizzare spazi pubblici di servizio ed a riqualificare l’arredo urbano, inseriti in progetti complessivi volti a garantire le condizioni per la permanenza della popolazione e la vitalità di tali centri.

 

Come si fa ad accedere alle agevolazioni?

Per accedere alle agevolazioni è necessario attendere l’uscita del bando predisposto dal Gal Lunigiana che utilizzerà tutti i mezzi di comunicazione per dare massima diffusione all’evento attraverso la pubblicazione sul sito web www.gal-lunigiana.it, negli albi pretori dei Comuni, della Provincia, della Comunità Montana della Lunigiana, della Camera di Commercio Industria Agricoltura Artigianato e per estratto sul BURT oltre a darne notizia sull’emittente e quotidiani locali.

 

Quali sono le condizioni per poter fare la domanda d’aiuto?

Per poter essere ammessi al sostegno i richiedenti devono soddisfare le seguenti condizioni:
1) essere affidabili;
2) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali, assicurativi;
3) non avere riportato nei precedenti cinque anni condanne passate in giudicato;
4) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo;
5) non aver ottenuto altre agevolazioni pubbliche.

 

Come si presenta domanda d’aiuto?

I soggetti sia imprese private sia enti pubblici che intendono presentare domanda d’aiuto devono documentare la propria posizione anagrafica mediante la costituzione del fascicolo aziendale direttamente sul sito dell’ARTEA o rivolgersi ad un CAA (Centro d’Assistenza autorizzato presso ARTEA). Dopodichè anche le domande di aiuto vere e proprie che conteranno solo ed esclusivamente gli elementi necessari per valutarne l’ammissibilità sono da presentare tramite il sistema informatizzato ARTEA con firma elettronica.

 

Qual è l’aiuto concreto che offre il Gal?

L’aiuto concreto che offre il Gal è un contributo in conto capitale (a fondo perduto) che per i soggetti privati va dal 40% al 60% ,mentre per gli enti pubblici può arrivare fino al 100%.

 

A chi mi posso rivolgere?

Per presentare domanda d’aiuto è possibile rivolgersi alle associazioni di categoria. Per qualsiasi informazione è inoltre sempre possibile rivolgersi alla struttura tecnica del Gal in via Baracchini a Villafranca in Lunigiana o semplicemente telefonando al 0187494675 o mandando un’e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.